Carissimi,
io vi saluto. Due settimane di volontariato a Pinarella, qualche giorno in montagna e saremo qui.
Sempre che non mi venga lo schizzo di cancellare tutto il blog. Di nuovo.
Perciò auguro una serena e rilassante vacanza a coloro che se la meritano, e una lenta e profonda agonia agli altri.
2 anni fa la mia vita è cambiata, esattamente nell’agosto
L’essenziale è essere ancora qui, col sorriso e la voglia di far sorridere.
Un pensiero speciale va a coloro che mi hanno sostenuto nei momenti bui: Profemate, Albatross, Ladyrey, Alberto di EDV.
Grazie anche alle piacevoli chiacchierate su msn con Will e la sua dannata minestrina, alle serate culturali con Nerv, alle telefonate oltre oceano con l’amico Lennys83 (che fine hai fatto Ah!Lanazzo??), e insomma a tutti i link, vecchi e nuovi, con cui ho scambiato due chiacchere (tutti tranne uno).
Un abbraccio virtuale ad una brava persona, che prima o poi si stuferà delle mie battute sceme, e mi raggiungerà con tanto di lupara: Puntinonima.
P.s: se vedete EmptyVoice ditegli che lo hanno cercato, e che è un baccalà.
A presto.
Forse.
Pinarella 2006.
Torno col secondo in mano, per me e Vittorio, il disabile che seguo: un uomo sulla cinquantina un pò ritardato, sdentato e praticamente cieco. Mi siedo, e mentre lo imbocco, vedo le ragazze del tavolo vicino che sghignazzano. Siamo tutti volontari, ospitati per due settimane in un albergo sulla riviera romagnola.
Sul fondo del mio bicchiere noto, evidentissime, due dita di sale.
"Se dovete fare uno scherzo" dico "almeno preparatelo bene, fetecchie!"
"Come sei noioso!" è la risposta.
Mi alzo di nuovo per prendere dei tovaglioli. Dico a Franco, il mio responsabile (nonchè compagno di stanza e di tavolo), di vegliare sulla postazione. Lui annuisce.
Torno e le due galline se la ridacchiano ancora.
Stavolta il bicchiere è pulito. Verso l'acqua, ma prima di bere mi blocco. Che abbiano manomesso la bottiglia? Il vetro è scuro e non riesco a distinguere nulla. Chiedo a Franco, ma lui nega. E siccome lo conosco mica mi fido.
Allora la faccio assaggiare a Vittorio senza dirgli nulla.
"Com'è, Vittò? Buona?"
"Sì, sì, è buona, è buona! Ottima!" mi risponde lui, con accento napoletano.
Non appena bevo scoppia il boato generale. L'acqua era salata.
Ce la ridiamo un pò, poi dico: "Vittò! Ma c'è il sale! Perchè non me lo hai detto? Ti sei alleato col nemico?"
"Tu mi fai bere sta schifezza, poi ti aspetti che dica pure grazie? Ma tu sì proprio fess'!"
Ecco il motivo principale per cui faccio volontariato. Ho riso per quaranta minuti buoni.
Lui, seduto sulla panchina.
Lei: "perchè sorridi?"
Il vento scuoteva i rami di un albero, nel silenzio di un tramonto.
"Perchè oggi non ho bisogno di parole".
Vuoi sapere se sei depresso? Rispondi alle domande!
Inizi a guardare con interesse il vecchio fucile posto sopra il camino?
· a) Quando bussano i Testimoni di Geova sì.
· b) Ogni volta che cade la connessione internet.
· c) Adesso che ci penso è ora di comprare un fucile.
Credi che la fotocopiatrice in ufficio verrà promossa prima di te?
· a) Sì, visto che già prendo ordini dal fax.
· b) No, ma le ho dato 2 martellate, così, per star tranquilli.
· c) Non mi preoccupo. Nell’eventualità c’è sempre il suicidio, giusto?
Ti senti vuoto interiormente?
· a) Intendi prima o dopo essere andato in bagno?
· b) No, perché sento le voci.
· c) Bevo Rocchetta quindi vuoto no ma pulito sì.
Credi che il gatto sia a conoscenza dei tuoi problemi?
· a) Ecco perché mi fissa in continuazione, quella palla di pelo!
· b) Non posso rispondere, il mio gatto me lo ha proibito.
· c) Non lo vedo più da quando hanno aperto il ristorante cinese.
Dici di non essere invidioso, ma speri segretamente che i morti tornino dalla tomba per vendicarti ?
Se ti dicono “dammi tre parole”, cosa rispondi?
· a) Che cagata di canzone!
· b) Scoppia il reattore.
· c) Sole, cuore, muore.
Appena sveglio fai pensieri strani, con una mano, una mano ti sfiori?
· a) Tu sola dentro una stanza.
· b) E tutto il mondo fuori.
· c) A me non piace Vasco Rossi.
· d) Ah ma non era Dj Francesco?
Credi che ci sia un complotto a livello internazionale per farti perdere tutte le mattine l’autobus?
· a) Nessun complotto, non sono mica pazzo. È ovvio che si tratta di Satana.
· b) Ho il sospetto, sì. Per precauzione ho staccato il palo della fermata e l’ho portato a casa.
· c) Sì, lo credo. Ma la cosa veramente preoccupante è che sono l’autista.
Maggioranza di A: sei un tipo tranquillo, sereno, posato e acuto. Hai autocontrollo nelle situazioni difficili, conosci te stesso, i tuoi limiti e quelli delle strade extra-urbane. Se non fosse per quei peli sulle spalle ti sposerei subito! Ah già, dimenticavo, parlavamo di depressione: non sei depresso, solo maniaco. Sta alla larga da soggetti pericolosi come alcolici, barbiturici, e vecchi col cappello (soprattutto se il cappello è grigio).
Maggioranza di B: sei stimato tra colleghi, parenti, amici e semplici sconosciuti. Potresti ottenere il segreto della felicità in due semplici mosse, suggerirei Alfiere in B12 e Torre in F4. Porc! Ci hanno appena affondato un caccia-torpediniere. Tu resta qui mentre chiamo la stradale per la constatazione danni. P.s: hai una forma lieve di depressione, giusto quel tanto che basta per ascoltare un intero cd di Luca Carboni e chiedere un dessert di Gigi D’Alessio. Hai già aggiornato il testamento? No perché guarda caso ho qui gli estremi del mio conto corrente.
Maggioranza di C: allora, sarò onesto con te: agli altri ho mentito, sei l’unico che ha superato il test. Test di ammissione per il cambio di sesso. Veniamo a noi: ecco cosa propone la casa per la somma pattuita: due zinne over-deluxe, labbra a canotto, permesso di balneazione per suddetto canotto (motore a parte), cosce granitiche e un buono per notti brave in compagnia di Califfano. In omaggio un deodorante al pino per la fiatella del Califfo. Attenzione: accettando i termini d’uso acconsenti all’espianto di cervello. Se non sei esperto, clicca qui per vederne gli effetti, e anche qui, e qui.
Se hai scelto D sei un baccalà.
Segnalo a tutti l'entrata in rete di mio fratello, quello vero, che mi sopporta! 
Entrate in chat, siate voi stessi, e non vi contatterà nessuno. Fingetevi donna e si aprirà il mondo.
Soprannome di oggi: Nicoletta!
Attivo la finestra: 0,38 secondi dopo vengo contattato.
Guardi negli occhi i tuoi compagni, mentre il capitano comunica gli ultimi dettagli di una strategia che avete provato per mesi. 5 ragazzi uniti nello scopo, nella bandiera, nella fede. 5 ragazzi disposti ad andare oltre i propri limiti per la vittoria.
Degli avversari non sai quasi nulla, se non per fama. Sono i migliori. Ognuno di essi è addestrato a non provare timore, paura, sconforto. Sai che un'esitazione contro questi individui ti costerà tutto. Non puoi fallire. Non tu che sei il Flyers, la classe di combattenti più veloce e imprevedibile.
Si comincia.
La mappa la conosci a memoria, in ogni centimetro, sai dove sia la base nemica, ed è li che ti dirigi. Sei calmo, conscio che frenesia e irrequietezza faranno tremare la tua mano e deviare la tua mira. I tuoi compagni sono dietro, sparsi per vie secondarie. Arrivi alla postazione da cecchino, ma è sorvegliata.
Lui, il nemico, sosta sulla passerella che devi conquistare. È N1te, francese di 23 anni, uno dei più letali e precisi killer che circolino in rete. Tu,
"Non avremmo dovuto accettare la sfida" pensi in quel momento. Ma ti fai forza, e stringi il mouse. Abbassi il mirino contro il terreno, spari una granata e con lo spostamento d'aria eccoti arrivare faccia a faccia col tuo demone.
Sai bene che si aspettava un attacco al basso, quindi con una seconda granata devi la tua traiettoria, allontanandoti da li, e spingendolo a seguirti. E mentre lui abbocca alla trappola tu usi tutta la tua destrezza: con una serie di movimenti memorizzati da ore di pratica inizi a muoverti, sfruttando le granate contro le pareti, rimbalzando come un forsennato da un lato all'altro della zona, a velocità così elevate che la tua scheda grafica fatica a seguire.
Colori e poligoni si confondo, ma tu sai dove cadrai, perché lo hai già fatto.
Ed ecco che piombi così alle spalle di uno dei migliori giocatori del mondo, col tuo fucile sulla sua schiena. Ma mentre premi il grilletto ti accorgi dell'errore.
C'è troppa calma nell'aria, troppo silenzio.
Lui sapeva già cosa avresti fatto, motivo per cui lo trovi preparato. Si scosta, e mentre attendi di ricaricare sei morto. Un punto agli avversari.
Rinasci poco distante, ma ora hai il terrore. Non è umano ciò che ti sei trovato davanti, è una macchina, fredda e devastante.
I tuoi compagni sono già caduti più volte, senti notizie provenire dal capitano che parlano di completa disfatta. Il tabellone segna
Funziona così, a Quake 3. Vince chi uccide più nemici, che si rigenerano all'istante per dare una seconda possibilità, e una terza, e una quarta...
Ma quello zero sta facendo più danni degli avversari stessi. C'è chi propone la ritirata, nessuno era mai riuscito a restare illeso in uno scontro con voi. Loro sì. Senza speranza anche il più abile dei giocatori cede e si lascia abbattere.
Ed è allora che leggi sul tuo schermo una scritta, un messaggio di N1te, che vi apostrofa come fottuti mangiatori di spaghetti.
In quel momento t'incazzi. La pressione sale e non ti controlli più. Ti dirigi come un bulldozer contro colui che ti ha deliberatamente offeso per renderti ancor più indifeso. E tu lo sai, ma non t'interessa.
Se la pianificazione ha fallito sarà l'improvvisazione a prenderne posto.
Lui è sempre li, fermo, che ti osserva. Questa volta non sbuchi da alcun anfratto, ma direttamente dal versante frontale. E hai voglia di saggiare la sua forza a viso aperto, senza troppi tecnicismi.
Ti vede, e prevedendo una sviata laterale anticipa sparando il colpo alla tua destra, con una velocità e una precisione chirurgica.
Solo che tu non ti sei mosso. Sei rimasto fermo, immobile, perché sapevi che quella era l'unica cosa che non si sarebbe aspettato.
E prima che possa rendersi conto dello sbaglio, il tuo proiettile lo ha già raggiunto, facendolo esplodere in milioni di pixel. Gli immortali hanno finalmente perso un loro giocatore, il migliore. La notizia ridà grinta alle tue fila.
Poi però l'errore fatale.
"Mangia questo, francese ciucciabanane." gli scrivi.
In quel modo scateni le ire di un personaggio che sino a quel momento si era solo riscaldato. Il resto della partita non sarà più ne meno di un eccidio.
L'amore è e resta un mistero, così come il cuore che ne racchiude i limiti.
Certo è, invece,che di fronte ad una delle pochissime cose rimaste per cui valga vivere, l'uomo riesce SEMPRE a fare la figura dell'idiota. SEMPRE.
Basta leggere cosa posta MSN, in prima pagina, come tema dell'estate (articolo qui).
Lo trovate distratto, assente, e spesso lo pizzicate mentre guarda le altre ragazze? Attenzione, bisogna correre ai ripari, perché la stagione calda è tentatrice!
Ovvero: i rimedi per non essere mollatE.
Ho scritto la E maiuscola, perchè dalle prime righe dell'articolo pare evidente che sia abitudine dell'uomo, e non della donna, lasciare per una cotta estiva. E già questo mi fa incazzare non poco.
"Si, è quasi una storia standard. Arriva l'estate e la fedeltà maschile se ne va in letargo.."
Frase incommentabile, scontata, banale, e sopratutto non vera. A meno che non si stabiliscano delle equità temporali, tipo che le donne invece siano solite mollare d'inverno. Allora sì, posso accettare il luogo comune, se ingiustamente ripartito.
Il genio, autore di cotanta decantata saggezza verbale, prosegue impoverendo il lettore con perle degne dei migliori film di serie B del mercato indiano.
"Dal videogioco al fumetto, Lara Croft insegna, con tanto di pistole in tasca, che la vendetta è un ottimo sfogo"
Capito? Lara Croft insegna. Non la morale, non la famiglia, non un qualsiasi fottutissimo amico fidato, non il buon senso. Lara Croft. Un personaggio (di un videogioco) che non è mai esistito, e che per quanto ne so ha passato 10 anni a cercare tesori perduti, mica a trattare l'argomento fedeltà!
Ma come fa uno solo a pensare di scrivere una vaccata simile? Eh? Ma 100 volte meglio il consiglio di una Lecciso, o di una Flavia Vento, insomma di una qualsiasi donna inutile ma che comunque abbia vissuto, per Dio!
No, noi che siamo i geni ci affidiamo a Lara Croft. Bravi. A breve suppongo interverrano pure Mario Bros, Paperino, Pippo e Pluto.
"Gli uomini, si sa, sono persone semplici e a volte un po' codardi: piuttosto che lasciarvi cercano disperatamente di farsi lasciare! Ma la mente femminile, cerebrale e astuta, è pronta a trovare soluzioni infallibili!"
Incomincio a chiedermi quale persona repressa stia dietro a tutto ciò. Perchè i consigli dell'esperto/a vertono poi sull'ingelosire l'altro: vestirsi da fighette,parlare con chi non sopporta o è più bello d ilui, sembrare sicure...
Insomma tirarsela.
Io, da persona semplice e un pò codarda, mi sarei fatto due pensierini sulla situazione: stiamo insieme da un pò, arriva l'estate e questo si guarda già attorno, FORSE nel nostro rapporto c'è qualcosa che non va, FORSE non è un rapporto solido, FORSE va coltivato meglio, FORSE devo dare più attenzione ai particolari, FORSE lui non è attratto così tanto da me, FORSE lui è semplicemente immaturo e non se la sente, FORSE se riesco a tenermelo vicino facendolo ingelosire, la prossima estate saremo di nuovo qui, a cercare di rimettere in piedi la cosa.
FORSE non è con mosse stupide che otterrò risultati intelligenti.
L'articolo conclude con: "E se non dovesse funzionare? Ebbene ragazze, sembrerà banale, ma se non crolla sotto il vostro fascino: non vi merita!"
Già, non meritate uno così. La volpe e l'uva l'avete mai letto?
Ma fatemi capire: voi donne, che siete tanto astute, sapete puntare solo su questo? Sull'aspetto fisico? Ci avete pensato tutte da sole o vi hanno aiutato?
E allora, cari miei esseri superiori dai sentimenti puri, dovreste anche sapere che se lui vi ha scelto per quello, è la sua debolezza. Che certamente arriverà qualcuna carrozzata meglio, o con meno chilometri, che noterà l'anello debole della catena.
Fate pena.
Perchè sperate che un principe azzurro si accorga di voi, quando VOI siete solo una tra tante, o meglio, siete idiote mediocri, prodotto di un mondo superficialmente indifferente, senza alcun lieto fine, ostinate però a credere d'esser migliori della melma che vi ha generate.
Mi domando perchè a volte le cose funzionino senza che ce lo si aspetti. Persino quando hai smesso di guardarle, per evitare che ti feriscano col fallimento.
Mi accodo al pensiero di questo bel post, seguendo la voglia di libertà che esprime.
Libertà dal dolore, dagli errori, dalle incomprensioni. E anche dall'ossessione dell'amore, che se non può essere libero non può dirsi vero.
Una libertà che suona esattamente così.
E un vaffanculo mondo ora ci sta tutto!
Io - Ma ho sentito che hai una nuova morosa, come dire...particolare.. -
Collega - Chi te lo ha detto? -
Io - Marco...la sua descrizione è stata alquanto suggestiva. -
Collega - Cioè? -
Io - Ha detto che sembra un distributore di bibite. -
Collega - Che stronzo. Ma confermo: è grossa. Non mi vergogno di dirlo. -
Io - Figurati non c'è nulla di male in questo. Se ti piace sarà vero amore. -
Collega - No beh a dire il vero non mi piace molto. -
Io - E perchè ci stai? -
Collega - Perchè succhia come una maiala. -
Io -
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Collega - Cos'è quella faccia? -
Io -
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Collega - E non ti ho detto la parte migliore: ieri mi ha ingoiato l'anima!
-
Io - Ahhh, capisco.
-